scienza

‘Sentire’ un suono ‘rosa’ nel sonno potenzia la memoria (Testo del 09.03.2017)

Rumore dolce come acqua di una cascata, prolunga sonno profondo La memoria si può enormemente potenziare (fino a triplicarne l'efficacia) con una stimolazione sonora durante il sonno, un suono dolce che ricorda il rumore dell'acqua di una cascata e che tecnicamente viene chiamato 'rumore rosa'. E' il traguardo raggiunto da un team di esperti della NorthWestern University a Chicago, di cui fa parte anche l'italiano Giovanni Santostasi. Lo strumento che emette la stimolazione sonora funziona aumentando la durata del cosiddetto "sonno profondo" (la fase del sonno detta a 'onde lente' che è il momento più rigenerante del nostro dormire, quello, [...]

Sesso, bellezza ed equazioni (Testo del 21.04.2017)

Spaccato di una conchiglia di un Nautilus con le cavità disposte approssimativamente secondo una spirale logaritmica A che serve la bellezza? La bellezza serve soltanto ad adornare ed abbellire, e quindi a dare piacere? La selezione sessuale è il suo scopo ultimo, come supponeva Charles Darwin ne L’origine dell’uomo, o ha altri impieghi oltre questo? Questa questione si è imposta prepotentemente con i risultati nel campo della neuroestetica, che recentemente si è occupata di un interrogativo connesso alla bellezza, specifico e trattabile scientificamente, ovvero: «Quali sono i meccanismi neurali che consentono agli umani di esperire la bellezza?». Malgrado si tratti di [...]

Di |2023-05-12T18:05:20+02:0012 Maggio 2023|Categorie: KNOWLEDGE, LOVE & SEX|Tag: , , , , |

L’APE E’ L’UNICO INSETTO CHE PRODUCE MIELE? La risposta è NO

Esiste anche una particolare specie di FORMICA chiamata appunto FORMICA DEL MIELE. Tra le oltre 10.000 specie di formiche conosciute, le formiche del miele sono una delle più singolari. A differenza delle api, che immagazzinano il miele nei favi, queste formiche immagazzinano il nettare nel corpo di operaie mellifere che usano a mo’ di otri. La colonia di formiche attinge a questi “vasetti di miele” durante i periodi di scarsità. Per depositare o prelevare il cibo, le formiche picchiettano con le proprie antenne le antenne delle operaie mellifere come per inserire il codice giusto. Le mellifere allora spalancano la bocca [...]

Di |2023-05-11T08:21:36+02:0011 Maggio 2023|Categorie: F@R-RUCHE, KNOWLEDGE|Tag: , , , , , , |

Attenti all’ape: quando ti guarda ti studia come se fossi un fiore (Testo del 18.05.2017)

Il suo cervello ha solo 960 mila neuroni, eppure sa pensare Elabora concetti astratti e interpreta anche le immagini Pensare significa formare concetti, cioè categorizzare la varietà delle esperienze. Borges nel suo famoso apologo su Funes, «il memorioso», immagina la conseguenza più drammatica del dono di una memoria prodigiosa, l’incapacità di formare categorie astratte, perché sommersi dai ricordi incancellabili dei particolari individuali. Dice Borges, parlando di Funes: «Questi, non dimentichiamolo, era quasi incapace di comprendere come il simbolo generico cane potesse designare un così vasto assortimento di individui diversi per dimensioni e forma; ma anche l’infastidiva il fatto che il [...]

Di |2023-05-10T18:37:12+02:0010 Maggio 2023|Categorie: F@R-RUCHE, KNOWLEDGE|Tag: , , , , , , , |

Scoperta in Borneo una nuova formica-kamikaze, esplosiva e tossica

Scoperta in Borneo una nuova formica-kamikaze, esplosiva e tossica Una nuova specie di formica kamikaze è stata scoperta sull’isola del Borneo: per uccidere o respingere un nemico, si fa esplodere liberando un liquido tossico e colloso. Chiamata Colobopsis explodens, è stata individuata nel Brunei, nel nord dell’isola, zona nota per la ricchezza di biodiversità. Contraedosi con molta forza, le formiche operaie creano pressione sufficiente a far esplodere la propria parete dell’addome, liberando all’improvviso delle secrezioni tossiche, ha spiegato Alice Laciny del Museo di storia naturale di Vienna, che ha partecipato alla ricerca. In questo modo, la formica-kamikaze muore, ma tiene [...]

Di |2023-05-09T17:44:38+02:0009 Maggio 2023|Categorie: BOX INSPIRATION, KNOWLEDGE|Tag: , , , , , |

DNA e IperComunicazione (Testo del 11.05.2015)

Le recenti ricerche hanno dimostrato che il DNA e le nostre cellule sono in diretta comunicazione con le emozioni che proviamo rispetto alle nostre esperienze di vita e all'atteggiamento che abbiamo verso di esse. Per ogni emozione, il corpo fisico crea una risposta chimica corrispondente attraverso il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori che affermano la vita, come il DHEA (deidroepiandrosterone), o che la negano, come il cortisolo.   In questo modo sperimentiamo una chimica dell´amore o dell'odio. Sappiamo che la gioia e la gratitudine hanno un influsso positivo sul nostro organismo e ci fanno sentire pieni di energia e leggerezza, mentre la [...]

Di |2023-05-08T13:13:25+02:0008 Maggio 2023|Categorie: F@R-RUCHE, KNOWLEDGE|Tag: , , , , , |

I neuroni comunicano anche in modalità wireless

Un team di ricerca statunitense ha appena scoperto una nuova forma di comunicazione neurale. I neuroni, secondo lo studio, riuscirebbero a “parlare” tra loro in modalità “wireless”, indipendentemente quindi dalle connessioni finora conosciute Si auto-propaga attraverso il tessuto cerebrale, passando da un neurone all’altro come se fosse in una modalità wireless. È la forma completamente nuova di comunicazione neurale appena scoperta da un team di ricercatori della statunitense Case Western Reserve University che sulle pagine di Journal of Physiology ha dimostrato come i neuroni riuscirebbero a parlare tra loro attraverso un processo sconosciuto e indipendente dai tre meccanismi noti finora, [...]

Bloccare una proteina per recuperare il declino cerebrale (Testo del 20.05.2019)

La barriera ematoencefalica è una struttura formata dalle cellule endoteliali dei vasi cerebrali che ostacola il passaggio di sostanze dal sangue al tessuto nervoso. (© Science Photo Library / AGF) Una molecola che si trova nei vasi sanguigni e interagisce con il sistema immunitario contribuisce all'invecchiamento del cervello. Uno studio ha dimostrato che bloccandola è possibile ridurre e recuperare i deficit mentali legati all'etàdi Simon Makin / Scientific American Nel sangue degli anziani c'è qualcosa che fa male al cervello. Se il plasma di topi o esseri umani anziani viene infuso in topi giovani, ne peggiora la cognizione e gli [...]

Cervelli leggeri e menti maxi: il paradosso dei corvi smonta il pregiudizio più popolare (Testo del 06.08.2016)

Piccolo non significa limitato: le nuove ricerche dimostrano che a fare la differenza è la densità dei neuroni Avere un cervello piccolo, come può essere quello di un corvo o di un fringuello, non è sinonimo di scarsa intelligenza. Anzi, sembra vero il contrario. Molti uccelli, come hanno osservato i neuroscienziati nell’ultimo decennio, sono in grado di svolgere compiti che richiedono capacità cognitive pari a quelle di alcuni primati. Si è sempre pensato che i mammiferi - con l’uomo al vertice - fossero i più intelligenti del mondo animale. Niente di più sbagliato. Ma come è possibile, considerate le minuscole [...]

La telepatia è scientificamente possibile? (Testo del 17.10.2014)

La telepatia è scientificamente possibile? Non esattamente come nei film, ma qualcosa di simile alla telepatia esiste. E la ricerca fa progressi. Allo stato attuale i ricercatori escludono che possa esistere la telepatia in senso stretto, ovvero la possibilità di trasmettere informazioni da una persona a un’altra senza attività sensoriale o strumenti artificiali. La comunicazione tramite il solo pensiero è ancora relegata agli ambiti della parapsicologia e della fantascienza. In termini scientifici, invece, si parla di brain-to-brain communication (comunicazione tra cervelli) e alcuni esperimenti condotti negli ultimi anni dimostrano che è possibile mettere in connessione i cervelli di più individui [...]

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