KNOWLEDGE

Semplicità volontaria

La semplicità volontaria (neologismo della lingua italiana, in inglese downshifting) all'interno del mondo del lavoro e del più vasto concetto di lifestyle «stile di vita» o simple living «vivere in semplicità» è la scelta da parte di diverse figure di lavoratori - particolarmente professionisti - di giungere ad una libera, volontaria e consapevole autoriduzione del salario, bilanciata da un minore impegno in termini di ore dedicate alle attività professionali, così da godere di maggiore tempo libero (per dedicarsi alla famiglia, all'ozio, all'hobbystica, ecc.). Questa innovazione all'interno delle filiere produttive industriali ed economiche ha dato vita ad un vero e proprio [...]

Il Senso della Vita: Perchè è così importante (Raccolta di testi)

Sono anni che insisto nello scrivere e dire ai miei clienti sia nel coaching che nell’ambito della formazione che individuare il senso della propria esistenza e lo scopo sia una delle attività più importanti di un’intera esistenza. Ecco cosa scrive a più riprese in come ridare senso alla vita, Victor Frankl, il grande psicologo scampato ai campi di concentramento: “Diceva Nietzsche <chi ha un perchè per vivere, sopporta qualsiasi come vivere>. Vale a dire: chi sa che più di ogni altra cosa, a superare difficoltà esterne e crisi interiori. Ne deriva l’importanza, anche dal punto di vista terapeutico, di dare [...]

Sit tibi terra levis

La locuzione latina Sit tibi terra levis, tradotta letteralmente, significa che la terra ti sia lieve. Durante l'epoca del Paganesimo era un auspicio frequentemente utilizzato come epigrafe per le tombe latine e greche. L'origine della locuzione è da ricercare nell'immagine del peso della terra sul corpo del defunto, che dà a chi ne piange la perdita un senso di angoscia e di oppressione. Vi si può leggere un'analogia con il saluto cristiano requiescat in pace, che tuttavia richiama indirettamente alla credenza nell'oltretomba. Proprio per questo motivo la locuzione in oggetto è oggi preferita da coloro che, per varie e legittime [...]

Essere saggio vuol dire ignorare con intelligenza (Testo del 23.09.2018)

Il saggio non è colui che accumula molta conoscenza o esperienze, piuttosto è colui che sa usare efficacemente tutto ciò che ha appreso e che è capace di ignorare le cose inutili, che non gli permettono di crescere per migliorare come persona. È colui che sa distinguere tra un peso e ciò che gli offre energia. Vivere, in fin dei conti, è anche fare economia e capire quali sono le cose importanti. Ecco, sembra che la maggior parte di noi non applichi questa semplice regola: secondo uno studio portato a termine dall’Università di Harvard, le persone hanno la sorprendente capacità [...]

La violenza è connaturata nel genere umano

LINK A IMMAGINE AD ALTA RISOLUZIONE L'evoluzione delle aggressioni letali nei mammiferi: alcuni gruppi (rosso) sono più violenti di altri, di colore giallo o più chiaro. La posizione dell'uomo tra i primati è segnata con un triangolino rosso (più o meno a "ore 11"): clicca sull'immagine per ingrandirla (leggi anche la violenza umana ha radici antiche). | J. M. GÓMEZ ET AL. NATURE 1–5 (2016) La violenza è connaturata nel genere umano La cosiddetta "civiltà moderna" non è meno bellicosa delle antiche popolazioni di cacciatori raccoglitori: sono solo cambiate le armi e le percentuali dei morti in battaglia. Ci diciamo [...]

Libro: Selvaggi. Il rewilding della terra, dei mari e della vita umana di George Monbiot

Selvaggi. Il rewilding della terra, dei mari e della vita umana Rewilding è un termine entrato di recente nel dizionario, nel 2011, rendendosi oggetto di immediate forti contestazioni. Fu considerato nell’accezione di liberare gli animali in cattività per reintrodurli e restituirli alla selvaticità, per poi ampliare la visuale ad interi ecosistemi in grado di preconizzare una piena restaurazione dell’ambiente selvaggio. Per George Monbiot, – giornalista, scrittore e ambientalista britannico – rewilding è molto di più della semplice «rinaturalizzazione» poichè si basa sull’assioma che la natura non è costituita solo da un insieme di specie, ma dalle sempre mutevoli relazioni tra [...]

Di |2023-04-11T08:32:48+02:0011 Aprile 2023|Categorie: BIVACCO, BRON ELGRAM, KNOWLEDGE|Tag: , , , , , |

“Se c’e’ soluzione perché ti preoccupi? Se non c’é soluzione perché ti preoccupi?” (Testo del 09.03.2015)

"Se c'e' soluzione perché ti preoccupi? Se non c'é soluzione perché ti preoccupi?" Aristotele Questa è solo una bozza di pensiero. Anche perchè tra cane, gatti e moglie a piede libero per casa... non è così facile riuscire a scrivere due righe di senso compiuto della qualità che vorrei. Ma è un pensiero di valore che maturo da qualche tempo e che voglio piantare come un seme nella terra, sperando che ne possa crescere col tempo un bell'albero dai profumati e colorati fiori. Il fatto è che l'ingresso nei quarant'anni mi ha portato a un bivio esistenziale la cui scelta della [...]

Il diritto e il dovere di resilienza (Testo del 08.09.2015)

Nella newsletter dello Studio Legale Cataldi ho trovato questo articolo. Lo condivido poiché, a parer mio, è scritto benissimo, ha dei contenuti importanti e vale la pena di essere letto... sino all’ultima riga! 😉 Alla prossima, Fabrizio   Il diritto e il dovere di resilienza L’Autrice, attraverso riferimenti normativi, ci introduce all’importanza di educare i nostri figli alla capacità di ricominciare a saltare dopo le inevitabili cadute della vita Dott.ssa Margherita Marzario - Così iperprotetti, i bimbi del ricco e avanzato Occidente sempre più spesso non appaiono in grado di affrontare le minime paure e difficoltà della vita: è quanto [...]

Quella medicina portentosa e senza controindicazioni chiamata “Natura”

Era il 1854 quando lo scrittore e filosofo statunitense Henry Thoreau elogiava la natura con poche semplici parole. Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Aveva trascorso due anni isolato in un capanno sulla sponda del lago Walden, in Massachusetts, e questa sua scelta aveva destato un certo scalpore. Non solo il libro nato da quella esperienza fu la sua opera più celebre, ma venne [...]

5 lezioni di vita del Piccolo Principe confermate dalla scienza ( Testo del 04.04.2016)

Ha visitato diversi pianeti prima di mettere piede sulla Terra. Il Piccolo Principe è stato pubblicato il 6 aprile 1943 negli Stati Uniti. I lettori francesi hanno dovuto aspettare fino al 1946 per conoscere l’eroe di Antoine de Saint-Exupèry. La data esatta della comparsa del libro è ancora un po’ incerta, anche per la casa editrice Gallimard, ma si colloca intorno ai primi di aprile. Dunque sono settant’anni che le esplorazioni, di pianeta in pianeta, del Piccolo Principe affascinano adulti e bambini. Un centinaio di pagine illustrate, tradotte in 288 lingue e dialetti: il Piccolo Principe è l’opera che vanta [...]

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