Aggiornamento 11.02.2026
Le cose stanno per cambiare e noi faremo il possibile perchè cambino al più presto e nel migliore dei modi: ad Ary è stato notificato che presto tornerà anche lei nella sede principale della Direzione. Torneremo quindi, dopo anni, a lavorare nella stessa sede e questo significherà un risparmio di tempo considerevole nei trasferimenti, oltre al poter mangiare insieme pranzo meglio (e quindi poter mangiare cena molto più leggera con benefici sulla digestione e sul sonno) e a poter fare una camminata nel Parco del Valentino ogni giorno in cui non siano previste trasferte o altro.
Parallelamente ho riportato su un file excel i dati delle mie analisi del sangue degli ultimi 20 anni così da poterli monitorare più rapidamente. Fortunatamente sono tutte a posto MA ho osservato un’anomalia molto importante: negli ultimi 5 anni la glicemia è alternativamente aumentata rispetto ai 60-90 di tutta la mia vita precedente. Mi sono chiesto il motivo, anche perchè qui all’Eremo ElGram, vero che vado spesso alla Pasticceria Dalmasso (ottimissima!) ma faccio anche tanto di quel lavoro fisico che non facevo da anni: legna, erba, cemento, scavi e -soprattutto- decine di km di camminate nei boschi! Poi mi è caduto l’occhio sulla data: i numeri sono iniziati a salire nella primavera 2021. Io ho iniziato il digiuno intermittente dopo Natale 2020. Prima un giorno e poi due giorni la settimana. Leggo un po’ online e c’è la possibilità che questa pratica porti picchi glicemici conseguenti la carenza di alimentazione. In pratica il corpo potrebbe creare una insulino-resistenza che, con gli anni, potrebbe portare allo stadio di pre-diabete se non peggio! Cosa negativa, ancor più se derivasse da una mia scelta e non da una malattia! Ho così deciso che da oggi, per tre mesi, non farò più digiuno intermittente ma, semplicemente, mangerò più leggero ma sempre (per esempio solo un piatto di verdure e della farinata). Contemporaneamente farò più attenzione ai cibi che alzano i picchi glicemici e prenderò due pastiglie di integratori specifici al giorno. Tra tre mesi rifaccio le analisi e vediamo. Già che hanno deciso che dovremo lavorare sino a 65-70 anni, almeno arrivarci in salute! 😜😜😜
Ingredienti dell’integratore: Estratto di aglio nero stagionato (ABG10+®), Agente di carica (cellulosa microcristallina), Involucro della capsula (idrossipropilmetilcellulosa), Estratto di cannella 30:1, Inositolo, Inulina (da radice di cicoria), Estratto di Panax ginseng 10:1, Estratto di tè verde (40% polifenoli), Estratto di zenzero 20:1, Antiagglomeranti (sali di magnesio degli acidi grassi, biossido di silicio), Citrato di zinco, Bisglicinato di manganese, Selenio (selenometionina), Estratto di pepe nero (Bioperine®), Rame bisglicinato, Picolinato di cromo, D-Biotina.
NOTA 1: il digiuno intermittente può innalzare la glicemia, specialmente nelle fasi iniziali, a causa di risposte ormonali adattive o del fenomeno di Somogyi (iperglicemia reattiva al mattino). Sebbene sia spesso efficace per migliorare la sensibilità insulinica e ridurre la glicemia a lungo termine in soggetti con insulino-resistenza, può causare un innalzamento glicemico iniziale, in particolare se il digiuno è mal gestito, provocando gluconeogenesi (produzione di glucosio a partire da proteine) o sbalzi glicemici. (FONTE )
NOTA 2: Principali alimenti che causano picchi glicemici:
- Zuccheri raffinati e dolci: Zucchero bianco, zucchero di canna, miele, marmellata, dolci, torte, pasticcini, biscotti, caramelle e gelati.
- Bevande zuccherate: Soft drink, bibite gassate, tè freddo e succhi di frutta (anche senza zuccheri aggiunti).
- Carboidrati raffinati (farina 00): Pane bianco, pasta bianca, pizza con impasto bianco, cracker, grissini.
- Cereali e derivati: Riso bianco, cereali da colazione zuccherati, mais.
- Patate: Specialmente se bollite, fritte o in purè.
- Frutta: Frutta disidratata (secca), frutta sciroppata o candita, a causa dell’alta concentrazione di zuccheri.
- Snack e cibi processati: Patatine fritte, snack salati, cibi pronti.
Aggiornamento 25.01.2026
Il 2025 non è stato l’anno della svolta, del cambiamento radicale, che mi aspettavo. Ci sono stati dei notevoli miglioramenti in tante questioni, abbiamo realizzato dei progetti (come la produzione di miele) che coltivavamo da tanti anni, ma ci sono stati anche tanti stalli che hanno reso periodi interminabili dell’anno una sorta di Purgatorio. E poi ci sono stati anche imprevisti anche gravi che ci hanno messo a dura prova. Comunque è andata e ora si procedere, sperando che quanto non siamo riusciti a perfezionare l’anno scorso si possa fare al più presto in questo. Prima cosa il riuscire a lavorare nuovamente nella stessa sede per ottimizzare le tempistiche di trasferimento casa-lavoro-trasferte e pranzi e camminate nella pause pranzo. Poi il finire l’impianto elettrico e l’arredamento del giardino d’inverno, la nuova voliera 5.0, il bagno in mansarda e l’arredamento definitivo della stessa, portando da Hoikos i miei amati libri. A ciò si aggiunge che, vivendo fuori dai centri abitati, la casa è sottoposta a maggiori stress e così già da quest’anno si dovrà iniziare a pensare al ripassare lavori fatti 4-5 anni fa, come il verniciare le parti in ferro e quelle in legno più esposte alle intemperie. E quando metti mano a queste cose, cerchi anche di ottimizzarle, migliorandone la funzionalità in base all’uso che ne fai. Stavo infatti già pensando mi rifare il capanno degli attrezzi, il centro di compostaggio, quello di raccolta delle riserve d’acqua e dare una maggior dignità alla vasca idromassaggio estiva. Passo dopo passo si fa tutto! NOTA: Ottima la cosa di vedere durante i pasti The Simpsons e (da solo) The walking dead: rasserena e migliora la digestione.
Di massima l’impostazione dello schema “ROUTINE” diverrà:
GIORNATE FERIALI: trasferimento ufficio – recensione stampa, spam ricordi e auguri – lavoro – pausa pranzo alternando digiuno intermittente (mar/gio) e pranzo completo (lun/mer) – lavoro – rientro casa/commissioni – spam serale di 6 vecchi articoli blog + extra
GIORNATE FESTIVE: fermo lo schema “presenza social”, camminate nei boschi/montagna di 10km+, sport (arco, moto, kayak, etc.), gestione/sviluppo Eremo ElGram, passioni, gite e brevi viaggi. Dopo pranzo pennica se si è a casa.
GENERALE: si continua dieta pesco-vegetariana/flexetariana, si dorme 22-23/6-7
Aggiornamento 24.08.2025
E’ ancora presto per definire una nuova routine, perchè -soprattutto- sto aspettando di riunirmi nella nuova sede di lavoro con Ary (io sono stato spostato in C.so Galilei il 5 maggio scorso e questo ha nuovamente sconvolto la gestione logistica delle nostre giornate), ma iniziamo a delinerla chiaramente. Appunto solo una una nota importante dopo una settimana di “esercizio”:
Io, come sanno tutti quelli che mi conoscono, sono una persona che legge sempre. Tanto e di tutto: volumi di ogni genere ma anche giornali e riviste. Nei primi anni di Liceo ogni mattina acquistavo con il caffè La Stampa o Il Corriere della sera con i soldi che avrei dovuto spendere per la brioches. Prima del Liceo leggevo le notizie dopo cena, alle 21, perchè mio padre era abbonato alle riviste in negozio e la sera portava a casa le edizioni della giornata. Tra la fine del Liceo e l’inizio dell’Università sono stato anche per un po’ giornalista e ora, praticamente da 20 anni (pur leggendo sempre meno le riviste cartacee in favore delle edizioni digitali) creo per me (e condivido con alcuni colleghi) una personale Recensione Stampa inerente le problematiche tecniche assicurative, per essere sempre informato e sul pezzo.
Non sono invece mai stato una persona da Telegiornale. Le notizie strillate, i cambi repentini di volume, gli spot pubblicitari, gli spazi più o meno brevi dedicati alle notizie non mi permettono di concentrarmi, memorizzare, comprendere, leggere tra le righe. Eppure, con la pandemia di Covid-19, chiuso in casa e bisognoso di informazioni, ho iniziato ad accendere i TG alcune volte a pranzo e poi, praticamente sempre, il TG3 e l’edizione Regionale mentre prepariamo cena. Ha la sua utilità, ma le notizie sono già conosciute (perchè ormai giungono in tempo reale sui social)… più che altro è un riempitivo uditivo mentre svolgi operazioni routinarie. Con un grande aspetto negativo: il carico di ansia aggiunto compreso nel prezzo. Le notizie sono sempre inerenti guerra, cronaca nera, aumento dei costi, problemi. Vero che il capitalismo e il consumismo sono basati sull’insoddisfazione dell’essere umano, che così spende per gratificarsi e fa girare l’economia… ma già che ci siamo immersi, perchè anche rovinarsi la digestione? 😉😜
Ed ecco allora che entrano in gioco i Simpson: avevo fatto l’abbonamento a Disney+ per recuperare le serie spin-off di Star Wars e non ho interrotto l’abbonamento. Ho visto che qui ci sono tutte le serie trasmesse in Italia dal 1987 ad oggi… perchè allora non sostituire il sottofondo di ogni pasto con una puntata di questo stupendo cartone che ho visto solo molto occasionalmente ma ho sempre apprezzato moltissimo? Mal che vada si rischia che un boccone vada storto per il ridere!

Aggiornamento 23.01.2025
Oggi ho letto questo articolo. Che condivido.
Quindi secondo questo articolo io e Ary siano da 11-13 anni PESCO-VEGETARIANI (perchè ognitanto pesce azzurro e molluschi li mangiamo) o FLEXETARIANI (anche se la carne non la mangiamo praticamente mai, almeno consapevolmente. Perchè negli anni ho capito che colla di pesce e grassi animali sono in moltissimi cibi).
Vari gradi di astensione
Può ostacolare l’adesione al Veganuary l’idea che sia scomoda la preparazione delle pietanze e che manchino opzioni sufficienti al ristorante. In questo senso, inserirsi nella campagna consente di ricevere quotidianamente mail con ricette e consigli. Va precisato che ci sono tanti gradi di astensione. I vegani (il 4 per cento degli italiani secondo il Rapporto Coop 2024) rinunciano a tutti i derivati animali, incluso il miele, mentre i vegetariani (6 per cento) ammettono a tavola uova, latte e latticini. I pescetariani accettano il pesce e non la carne e si dividono a loro volta in pesco-vegani o pesco-vegetariani. E sono in ascesa i flexitariani (7 per cento), che si potrebbero definire onnivori consapevoli o ecocarnivori. La dieta flexitarian è flessibile per definizione (dalla crasi dei termini inglesi flexible e vegetarian) e somiglia alla dieta mediterranea delle origini, in cui la carne compariva nei giorni di festa o si usava per insaporire altri ingredienti. In sostanza, si adotta un’alimentazione vegetale, con porzioni moderate di pesce e uova e piccole quantità di carne e latticini.
Siamo meno onnivori di un tempo. E se ridurre il consumo di prodotti animali è garanzia di longevità, non c’è dubbio che essere vegetariani e vegani (o flexitariani) aiuti l’ambiente. Gennaio è un buon mese per cominciare
Aggiornamento 22.01.2025
Altra cosa che si deve fare nella nuova routine 2025: smettere di guardare i telegiornali! Con i miei genitori si sono sempre visti ai pasti, in religioso silenzio. Poi me ne sono andato di casa e praticamente non ne ho più visto uno per 25 anni. Le informazioni sono prima derivate dalla lettura dei quotidiani (La Stampa, Il Corriere della Sera, Il Sole24Ore, L’Eco del Chisone, etc.) poi dai siti internet (in principio molto La Repubblica perchè era quello informaticamente più avanti).
La ripresa dei pasti, soprattutto la cena, con le notizie negative, ridondanti ed enfatizzate dei TG è stata causata dalla pandemia di Covid-19, perchè eravamo obbligati ad essere informati puntualmente per seguire lo sviluppo delle normative in materia. E poi è tornata un’abitudine routinaria. Che bisogna interrompere.
Leggi:
Mezzo milione di italiani ha smesso di guardare i telegiornali nell’ultimo anno
I telegiornali rallentano la tua evoluzione. Smetti di guardarli!
Aggiornamento 21.01.2025
Aggiornamento 09.01.2025
Quindi abbiamo:
lun-gio:
1h libera a pranzo (passeggiata)
1h libera prima di cena
2h libere dopo cena (che si possono usare per leggere, giocare, TV)
ven:
8h libere
sab-dom:
max 14 h libere
TOT = 52 ore libere la settimana (che fanno il paio con le ore trascorse al lavoro+trasferimenti)
Aggiornamento 24.12.2024
Aggiornamento 04.12.2024
1) ALIMENTAZIONE
2) MOVIMENTO E ALLENAMENTO
3) RIPOSO NOTTURNO
4) TECNOLOGIA
5) CONTROLLI SANITARI PERIODICI
6) ANIMALI DOMESTICI e VERDE
Ora potrò aggiungere:









