Aggiornamento 15.03.2026

Iniziamo a definire la nuova routine quotidiana di massima:

Svegliarsi presto (tra le 6:00 e max 7:30)
Meditazione: gratituidine, meditazione passato/futuro/centratura su presente
Bicchiere acqua/colazione
Passeggiata da Park e scale
Caffè/cappuccino
Spam Ricordi FB/Auguri
Recensione stampa
Frutto (mela, arancia, banana alla 8:30-9:00)
Lavoro mattutino
Té e/o frutta secca/cubetto cioccolato 92% alle 10:00-10:30
Pranzo (12-12:30) completo di primo, secondo verdure, farinata, formaggio o frutta, caffè
Passeggiata e scale (a casa pennica)
Lavoro pomeridiano
Passeggiata da Park e scale
Spam blog/ DB Meteo
Lavoretti serali
Cena (19:00-19:30) leggera
Tempo libero
Dormire dalle 22:00-22:30

 


Aggiornamento 03.03.2026

Finalmente ci siamo riusciti: dopo tanto tempo siamo nuovamente insieme nella stessa sede. Ciò significa 2-3 ore risparmiate ogni giorno per gli spostamenti, mangiare meglio, dormire meglio (e un po’ di più), recuperare le serate tornando a casa la sera prima, etc.

Per prima cosa sposto la sveglia un po’ più avanti. Poi si inizierà, dopo anni di digiuno intermittente, a mangiare un pasto completo (ma senza esagerare) a pranzo, in modo da non far più cena importante per compensare e -quindi- cucinare meno la sera, riordinare meno, digerire prima e meglio, dormire di più e meglio. Poi dopo pranzo si farà ogni giorno una bella camminata nel Parco del Valentino, che anche questo aiuta. Anche solo 1-2 km tutti i giorni lavorativi alla fine dell’anno sono 220-440 km. Movimento e digestione: contenimento dei picchi glicemici e degli sbazi di pressione. Si cercherà anche di usare il più possibile le scale invece dell’ascensore: 20-28 piani al giorno sono un toccasana.

>>> Nei prossimi giorni rivedo e integro questo articolo!


1) ALIMENTAZIONE

Ormai dodici anni di vegetarianesimo diciamo “reduciano” (poiché molluschi e pesce azzurro periodicamente li mangio, per i principi attivi e gusto) rappresentano la normalità e trovo che i benefici che ne derivano sono tanti. Così come la gestione dell’alcol, delle bevande gasate, dei dolci, etc. A tempo debito riguardo quanto scritto nell’articolo dedicato, ma quello è.

2) MOVIMENTO E ALLENAMENTO

Qui le cose dovranno cambiare. Non si fanno più allenamenti da palestra, ma si cammina chilometri e chilometri nei boschi e su per le montagne. E poi la gestione dei terreni e i lavori in casa, oltre al riscaldamento a legno ti fanno fare un buon allenamento senza nemmeno accorgertene! Di fatto sono dimagrito e mi sono tonificato rispetto alla vita in Hoikos.
Devo riprendere a tirare costantemente con l’arco e le freccette. Devo mettere in acqua il kayak e valutare se acquistare una nuova bici, magari con la pedalata assistita. Devo utilizzare di più la moto… anche perché da qui mi evito il traffico della città ed è molto più sereno usarla.
Poi si dovrà valutare se andare a cavallo e come (inglese o imparare americana), fare corso di sub, andare in barca e prendere patentino nautico entro le dodici miglia, tornare a volare qualche ora (coi miei maestri perché solo, dopo tutta questa astinenza non è il caso) su Tecnam P92 e AutoGyro Magni. Tempo al tempo.

3) RIPOSO NOTTURNO

Anche qui ormai la vita si è settata che alle 22-23 mi cala la palpebra e alle 6-7 sono in piedi… le notti sui codici e sui PC sono ormai un ricordo lontano e credo che la cosa mi abbia solo fatto bene.

4) TECNOLOGIA

Poco tempo fa ho rinnovato il parco informatico di casa, riconfigurato la F@R-NET (ormai alla versione 9) e l’aiuto di robot non potrà che aumentare col tempo… considerato che non abbiamo famiglia, figli e che gli anni passeranno anche per noi. Fortunatamente il fatto che gran parte della società è nella nostra situazione porta a uno sviluppo di robot sempre più efficienti a un prezzo sempre più abbordabile. Da ultimo per esempio, dopo due inverni a spaccare ceppi di legna con ascia, accetta, mazza e cunei mi sono preso la spaccalegna elettrica. Schiacci un bottone, premi una leva e lei fa lo sforzo al posto tuo. Pas mal!

5) CONTROLLI SANITARI PERIODICI

Anche questa ormai è una routine. Senza esagerare ma un giro l’anno per un check-up completo più qualche analisi spot si fa sempre. Sperando serva a prevenire…

6) ANIMALI DOMESTICI e VERDE

Rimangono uccelli, tartarughe e pesci. Ho realizzato spazi a loro dedicati fuori dall’abitazione in modo da velocizzarne la gestione e -quando inizieremo ad assentarci- poter delegare terzi alla loro cura.
Ho finito il giardino d’inverno per ricoverare succulente e agrumi. Più avanti farò anche una serra nell’orto.

Ora potrò aggiungere:

7) GITE E VIAGGI 

Poichè la nuova situazione ci permetterà di ricominciare progressivamente a dormire fuori, assentarci per periodi anche lunghi, andare all’estero tornando a essere dei veri Esploratori Erranti, solo un po’ più tristi perchè al ritorno non ci saranno più i nostri pelosi ad aspettarci scodinzolando.

MEMO STORICO: