Ognuno di noi vive il viaggio a modo suo. Per me la molla può scattare per una trasferta di lavoro, per un ritrovo tra amici o per un evento a cui desidero partecipare; ma la vera scintilla — quella che mi motiva nel profondo — nasce dal desiderio viscerale di toccare con mano luoghi finora soltanto studiati sulla carta, immaginati o contemplati in fotografia.

È stato così quando, macinando chilometri a piedi tra le montagne del Queyras francese, andavo alla ricerca delle radici dei miei avi materni. È stato così quando ci siamo avventurati nella meravigliosa Scozia, ripercorrendo i legami del mio retaggio con il Clan Campbell in Argyll e attraversando le terre di Wallace, Robert Bruce, Rob Roy e di tanti altri protagonisti della storia e del folklore locale. È successo di nuovo con la Bretagna, legata agli anni vissuti da mio suocero, che ho avuto l’onore di sentire quasi come una seconda casa. Ed è stata la medesima passione a guidarmi lungo lo studio della Via Sacra Longobardorum, alla scoperta dei luoghi di culto dedicati a San Michele lungo l’invisibile retta tracciata dalla sua spada.

Negli ultimi anni, tuttavia, assorbito dal lavoro, da dolorosi lutti familiari e dai complessi lavori di ristrutturazione di casa, quel desiderio di partire si era un po’ affievolito.

Di recente, però, qualcosa è tornato a muoversi. A riaccendere l’ispirazione è stato un nuovo filone di ricerca: lo studio degli Orti Botanici, con una predilezione speciale per le strutture e i giardini di fine Ottocento. Da qui è nata l’esigenza di tracciare una vera e propria mappa di itinerari futuri — escursioni fattibili in giornata ponendo Avigliana come baricentro, oppure itinerari di più giorni per spingermi verso mete più lontane.

L’architettura botanica dell’Ottocento, con le sue maestose gabbie di ferro battuto, ghisa e vetro progettate per ricreare i tropici nel cuore d’Europa, offre alcune delle mete di viaggio più affascinanti in assoluto.

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Gite in giornata (da Avigliana – max 2-3 ore di viaggio)

  • Orto Botanico dell’Università di Torino (Torino)

    • Caratteristiche: A circa 35 km da Avigliana, all’interno del Parco del Valentino. Conserva la serra monumentale ottocentesca (“Serra del Valentino”), affiancata dalle serre per le piante succulente e la serra tropicale.
    • Sito ufficiale: ortobotanico.unito.it

  • Giardini Botanici di Villa Taranto (Verbania, Lago Maggiore)

    • Caratteristiche: Raggiungibili in circa 1h 45m di auto. Tra i 16 ettari di parco spiccano la serra riscaldata per la Victoria amazonica e le eleganti serre invernali d’epoca in ghisa e vetro.
    • Sito ufficiale: villataranto.it

  • Villa Carlotta (Tremezzina, Lago di Como)

    • Caratteristiche: A circa 2h 15m di strada. Oltre al parco storico, ospita un’antica serra per gli agrumi e una suggestiva serra in ferro e vetro riconvertita per accogliere la collezione di felci ed esemplari esotici.
    • Sito ufficiale: villacarlotta.it


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Gite di 2-3 giorni (Weekend o breve soggiorno)

  • Jardin Botanique de Lyon – Parc de la Tête d’Or (Lione, Francia)

    • Caratteristiche: A sole 3 ore di auto da Avigliana (attraversando il Traforo del Fréjus) o via TGV da Torino. Le sue Grandes Serres (1860-1880) formano una cattedrale vegetale in ferro e vetro con un padiglione centrale alto oltre 21 metri: uno dei massimi capolavori continentali del XIX secolo.
    • Sito ufficiale: jardin-botanique-lyon.com

  • Orto Botanico “Giardino dei Semplici” di Firenze

    • Caratteristiche: Comodamente raggiungibile con l’alta velocità da Torino. Vanta la spettacolare Serra Calda monumentale ottocentesca, un’imponente struttura in ghisa e vetro che custodisce preziose collezioni di Cycadales e piante tropicali.
    • Sito ufficiale: sma.unifi.it/orto-botanico

  • Conservatoire et Jardin Botaniques de Genève (Ginevra, Svizzera)

    • Caratteristiche: A circa 3h 15m da Avigliana via Monte Bianco. Il complesso vanta raffinate serre d’epoca a cupola in vetro e ferro battuto, immerse in un orto botanico di oltre 28 ettari affacciato sul lago.
    • Sito ufficiale: cjbg.ch

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Gite di 4-5 giorni (Le grandi capitali europee della botanica)

  • Royal Botanic Gardens, Kew (Londra, Regno Unito)

    • Caratteristiche: Il tempio assoluto delle serre vittoriane. La Palm House (1844-1848, capolavoro di Decimus Burton e Richard Turner in ferro battuto curvato) e la Temperate House (la più grande serra vittoriana in vetro al mondo) rappresentano l’apice dell’ingegneria e del design botanico dell’Ottocento.
    • Sito ufficiale: kew.org

  • Serres Royales de Laeken (Bruxelles, Belgio)

    • Caratteristiche: Progettate nel 1873 da Alphonse Balat per Re Leopoldo II, formano una vera e propria “città di vetro” con la monumentale cupola del Jardin d’Hiver. Nota bene: sono accessibili al pubblico unicamente per circa 3 settimane ogni primavera.
  • Jardin des Plantes (Parigi, Francia)

    • Caratteristiche: Le Grandes Serres comprendono le storiche serre barlonghe in ferro e vetro realizzate tra il 1833 e il 1836 dall’architetto Rohault de Fleury — tra i primi esempi in assoluto di architettura serricola in ferro in Europa — affiancate dal maestoso Jardin d’Hiver.
    • Sito ufficiale: jardindesplantesdeparis.fr


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Altre possibili gite:

Gli orti e i giardini botanici minori del Piemonte e delle vallate limitrofe offrono un’esperienza più intima, spesso legata alla valorizzazione della flora autoctona, alle piante officinali o alla biodiversità di altitudine.
Per comodità li dividiamo tra i giardini strutturati/collezionistici a bassa quota e quelli alpini “in natura”, da abbinare a una breve passeggiata escursionistica.

1. Giardini strutturati e da collezione (a breve distanza)

  • Giardino Botanico “Rea” (Trana, Val Sangone)

    • Distanza da Avigliana: A meno di 10 km (~10-15 minuti di auto).
    • Caratteristiche: Fondato nel 1961 da Giuseppe Giovanni Bellia come vivaio di acclimatazione e poi intitolato al medico e botanico sususino Giovanni Francesco Rea, si estende su circa 10.000 mq.
    • Cosa vedere: Ospita oltre 2.500 specie organizzate in collezioni tematiche: piante officinali, roccere alpine, iris, piante succulente e una preziosa collezione di erbacee perenni rare. Dispone di piccole serre didattiche per la propagazione e lo svernamento.
  • Giardino Botanico di Villa Bricherasio (Saluzzo, CN)

    • Distanza da Avigliana: Circa 55 km (~50 minuti di auto via Pinerolo).
    • Caratteristiche: Nato dalla passione del botanico Domenico Montevecchi, è un parco-giardino botanico unico in Italia. Grazie a un microclima collinare particolarmente mite, raccoglie oltre 3.500 specie divise in tre zone fitoclimatiche (mediterranea, temperata fredda, continentale).
    • Cosa vedere: Tra i laghetti si possono ammirare all’aperto le foglie giganti della Victoria cruziana ed Euryale ferox, oltre a ricche collezioni di bambù, felci, eucalipti, banani, rose inglesi e un vasto alpineto di Crassulaceae.

2. Giardini botanici alpini “in natura” (Alta quota & escursionismo)

Questi giardini non hanno strutture architettoniche né serre artificiali, ma sono vere e proprie riserve naturali protette, create delimitate in quota per studiare la flora spontanea nel suo habitat originario.
  • Giardino Botanico Alpino “Bruno Peyronel” (Colle Barant / Conca del Pra, Val Pellice)

    • Distanza e accesso: In auto fino a Bobbio Pellice/Villanova o al Rifugio Barbara Lowrie (~1h 15m da Avigliana), poi si prosegue a piedi con una camminata escursionistica di circa 1h 30m – 2h.
    • Caratteristiche: Situato a 2.290 metri di altitudine nei pressi del Colle Barant (sopra la maestosa Conca del Pra), è il giardino botanico alpino spontaneo più alto d’Europa.
    • Cosa vedere: Un’area protetta di 17.000 mq che racchiude in miniatura tutti i micro-ambienti delle Alpi Cozie (pascoli, torbiere, pietraie, pareti rocciose, laghetti). Raccoglie oltre 300 specie spontanee censite, compresi rari endemismi. È aperto d’estate (luglio e agosto), spesso con la presenza di guide botaniche volontarie.
    • Sito ufficiale: giardinopeyronel.it

  • Giardino Botanico Alpino “Paradisia” (Valnontey – Cogne, Valle d’Aosta)

    • Distanza da Avigliana: Circa 130 km (~1h 35m di auto via A5 / Aosta).
    • Caratteristiche: Posto a 1.700 metri di quota nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, prende il nome dal giglio di monte (Paradisea liliastrum).
    • Cosa vedere: Ricrea fedelmente gli habitat di alta montagna (pseudosteppa, torbiera, alneto) e ospita più di 1.000 specie alpine autoctone ed esotiche. Molto interessanti l’esposizione di licheni sui massi affioranti, il giardino delle farfalle e l’area dedicata alle piante officinali tradizionali delle valli alpine.
    • Sito ufficiale: pngp.it

  • Giardino Botanico Montano di Oropa (Biella)

    • Distanza da Avigliana: Circa 100 km (~1h 20m di auto via A4).
    • Caratteristiche: Situato a 1.200 m di quota nella Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa (Oasi affiliata WWF).
    • Cosa vedere: Si divide tra una faggeta naturale con sentieri didattici e roccere coltivate che ospitano la flora tipica delle Alpi Biellesi, piante officinali e specie protette.
    • Sito ufficiale: gboropa.it

  • Giardino Botanico Alpino “Chanousia” (Colle del Piccolo San Bernardo)

    • Distanza da Avigliana: Circa 160 km (~2 ore di auto via A5 / La Thuile).
    • Caratteristiche: Fondato nel 1897 dall’Abate Pierre Chanoux a 2.170 m s.l.m., è uno dei più storici d’Europa.
    • Cosa vedere: Oltre 1.600 specie di piante d’altitudine raggruppate in roccere tematiche per provenienza geografica ed ecologia. Aperto solo durante i mesi estivi (luglio – settembre).
    • Sito ufficiale: chanousia.org