Che bella idea per una giornata all’aperto! Entrambi i giochi si basano sull’obiettivo di lanciare delle sfere il più vicino possibile a un boccino (la pallina più piccola), ma hanno “vibrazioni” e regole tecniche leggermente diverse.

Ecco le differenze principali e le regole base spiegate in modo semplice.


Le Differenze Principali

La distinzione più grande sta nel movimento e nel terreno:

Caratteristica Bocce (Classiche) Pétanque
Posizione di tiro Si può prendere una rincorsa (passo o corsetta). Si gioca da fermi, con i piedi dentro un cerchio.
Le Bocce Di solito più grandi, pesanti e di materiale sintetico. Più piccole, leggere e rigorosamente in metallo.
Il Terreno Richiede campi lisci, curati e spesso delimitati da sponde. Si gioca ovunque: ghiaia, terra battuta o prato (molto “rustico”).
Il Nome Termine generico italiano. Deriva dal provenzale “péd tanco” (piedi ancorati).

Regole del Gioco (Valide per entrambi)

Il gioco è molto intuitivo e si può giocare uno contro uno, a coppie o a terzetti.

1. L’Inizio

Si tira a sorte chi inizia. Il primo giocatore lancia il boccino a una distanza ragionevole (tra i 6 e i 10 metri circa). Poi lancia la sua prima boccia cercando di avvicinarsi il più possibile.

2. L’Alternanza (La regola d’oro)

A differenza di altri giochi, non si tira un turno a testa. Tira sempre chi è più lontano dal boccino.

  • Se la squadra A è più vicina, tocca alla squadra B lanciare finché non riesce a “prendere il punto” (ovvero a mettere una boccia più vicina al boccino rispetto alla squadra A) o finché non esaurisce le bocce.

3. Bocciare o Puntare

  • Puntare: Lanciare con delicatezza per far rotolare la boccia vicino al boccino.

  • Bocciare (o Colpire): Lanciare con forza per colpire e spostare via la boccia dell’avversario che è troppo vicina al punto.

4. Punteggio

Quando tutti hanno lanciato tutte le bocce, si contano i punti.

  • Si guarda quale squadra ha la boccia più vicina al boccino.

  • Quella squadra riceve 1 punto per ogni boccia che sia più vicina al boccino rispetto alla migliore boccia degli avversari.

  • Esempio: Se hai due bocce vicine e la prima degli avversari è solo la terza in ordine di distanza, fai 2 punti.

5. La Vittoria

Di solito vince la partita chi arriva per primo a 13 punti (nella pétanque) o a 12/15 punti (nelle bocce classiche), ma per una giornata tra amici potete decidere il traguardo che preferite!


Un piccolo consiglio per la vostra giornata: se siete su un terreno irregolare (come un parco o una spiaggia), la pétanque è molto più divertente perché non richiede un campo perfetto e le bocce di metallo “mordono” meglio il terreno accidentato. Buon divertimento!


Nella pétanque si deve disegnare un cerchio a terra?

Sì, esattamente! Il cerchio è l’elemento fondamentale che definisce la pétanque e serve a garantire che tutti lancino dalla stessa identica posizione.

Ecco come gestirlo in modo pratico per la vostra sfida tra amici:

1. Dove posizionarlo?

Il primo giocatore (o la squadra che ha vinto il sorteggio) sceglie il punto di partenza e traccia il cerchio a terra. Da quel cerchio verrà lanciato sia il boccino che tutte le bocce di quella mano (o “manche”).

  • Importante: Una volta tracciato, il cerchio resta lì per tutta la durata della mano. Nella mano successiva, il cerchio verrà ridisegnato nel punto in cui si trovava il boccino alla fine del turno precedente.

2. Che dimensioni deve avere?

Non serve il righello, ma per essere precisi:

  • Diametro: Deve essere compreso tra 35 e 50 centimetri.

  • Regola pratica: Deve essere abbastanza grande da contenere comodamente entrambi i piedi di un adulto, ma abbastanza piccolo da impedire di fare passi o rincorse.

3. Come si traccia?

  • Metodo rustico: Se siete sulla terra o sulla ghiaia, basta usare un bastoncino o la punta della scarpa per segnare la circonferenza.

  • Metodo moderno: Esistono dei cerchi in plastica rigida o pieghevole che si appoggiano semplicemente a terra (molto comodi se giocate sull’erba dove è difficile “scavare” un segno).

4. La regola dei piedi (Fondamentale)

Questa è la parte che rende il gioco tecnico:

  • I piedi devono stare completamente all’interno del cerchio.

  • Non si possono calpestare le linee del cerchio.

  • Non si può sollevare un piede né uscire finché la boccia lanciata non ha toccato terra.

In sintesi: lanciate restando “ancorati” al suolo. Questo cambia completamente il modo di dare forza alla boccia, che viene impressa solo dal movimento del braccio e del polso, senza l’aiuto delle gambe.