Sono stati scoperti i neuroni che ci aiutano a ricordare i volti

Mi appunto solo questo articolo per approfondire ulteriormente appena possibile. Individuata nel polo temporale del cervello, la nuova classe di neuroni collega l'area della percezione visiva immediata con quella della memoria a lungo termine Come facciamo a riconoscere subito i volti che ci sono familiari e noti? I neuroscienziati se lo chiedono da tempo e le ipotesi sono varie. Oggi un gruppo di ricerca della Rockefeller University ha identificato una nuova classe di neuroni in una regione del cervello chiamata polo temporale (evidenziata nell’immagine sotto), [...]

È tempo di stabilire le responsabilità per gli errori dell’intelligenza artificiale

(ricopio temporaneamente questo articolo di WIRED 21.01.2020 a titolo di promemoria poichè appena possibile vorrò scrivere sull'argomento, per me molto importante)   Adattare le norme attuali sui prodotti difettosi non sarà semplice, perché lo sviluppo dell'Ai si basa sull'apprendimento, ma è il momento di affrontare il tema I sistemi di intelligenza artificiale sono sempre più diffusi, anche nella nostra quotidianità: dagli assistenti vocali, ai chatbot; dalla domotica, alle auto a guida autonoma; dalla gestione di attività più [...]

Scrive un post con l'intelligenza artificiale: inganna 26 mila persone e arriva in cima ad Hacker News

Scrive un post con l'intelligenza artificiale: inganna 26 mila persone e arriva in cima ad Hacker News Liam Porr è uno studente universitario che ha pensato bene di utilizzare GPT-3, lo strumento di intelligenza artificiale adibito alla generazione di linguaggio naturale, per realizzare un post artificiale che è arrivato al primo posto su Hacker News. Lo scopo di Porr era quello di dimostrare che il materiale prodotto da GPT-3 potesse passare come scritto da un essere umano. [...]

Ecco da dove viene la nostra voce interiore

Uno studio italiano svela la correlazione tra percezione del suono all'interno del cervello e generazione del linguaggio Una scoperta tutta italiana – gli autori sono ricercatori dell’Università di Pavia e della Scuola superiore universitaria Iuss-Pavia – che apre orizzonti del tutto nuovi nel campo delle neuroscienze e dell’elaborazione del linguaggio da parte del cervello. Lo studio, pubblicato su Pnas, rivela infatti per la prima volta che quando si pensa o legge, anche senza parlare, il cervello si comporta come se stesse ascoltando le onde sonore corrispondenti alle parole pensate o lette. La scoperta, con un [...]

La nuova frontiera della fisica: «Invertita la direzione del tempo»

L’esperimento di un team russo con il computer quantistico. «A livelli microscopici l’improbabile è possibile» L’ annuncio del fisico russo Gordey Lesowik affascina perché smentisce le nostre certezze millenarie: «Abbiamo creato artificialmente uno stato che evolve in una direzione opposta alla freccia del tempo termodinamico». Siamo abituati allo scorrere del tempo. In una sola direzione. Gli scienziati (l’esperimento dei ricercatori del Moscow Institute of Phisics guidati da Lesovik non è il primo, anche se rappresenta [...]

Un esperimento indica che non esiste una realtà oggettiva. Ma cosa significa per la meccanica quantistica?

Un esperimento primo nel suo genere ha indagato uno dei principi cardine della meccanica quantistica, ossia il rapporto tra osservatore e realtà Prendete un pallone. Da calcio, da basket, da pallamano; non importa. Sparatelo con un cannone e riprendete la scena con telecamere ad altissima definizione. Ora riesaminate il video al computer – vi è concessa tutta la potenza computazionale di cui avete bisogno – e provate a determinare, istante per istante, posizione e velocità del pallone. Se siete stati abbastanza accurati, riuscirete senza [...]

LA CORNACCHIA, UNA PLEBEA IN FRAC

Intelligente ma non schiva, la cornacchia ha le sue sfacciataggini: si sente spesso il suo "cra" vagare sulle cime dei tetti, la si vede scendere da un cornicione all'altro, ma sempre con una certa eleganza, con una praticità e un'invadenza popolaresca. Carlo Grande*   È robusta, massiccia, ma quando plana a terra ha l'elasticità di un atleta. In volo, ha l'agilità di un rapace. La cornacchia è intelligente ma non è schiva, ha le sue sfacciataggini, si [...]

L’origine scientifica del déjà vu (Testi del 2009 – 2016)

Indice L’origine scientifica del déjà vu (Testo del 01.01.2015) CNR SVELA IL SEGRETO DEL DÉJÀ-VU, LO CAUSA UN'ANOMALIA CEREBRALE (Testo del 03.01.2015) SVELATO IL MISTERO DEL DÉJÀ VU, È UN 'ANTIVIRUS' DEL CERVELLO (Testo del 17.08.2016) Déjà-vu e premonizione: come funziona (Testo del 09.03.2018) I ricercatori avrebbero finalmente scoperto il mistero che si cela dietro la sensazione di "déjà-vu" (Testo del 20.08.2016) L’origine scientifica del déjà vu (Testo del 01.01.2015) Uno studio del Cnr svela [...]

Interazione sociale e sincronismo dei cervelli (Testi dal 07.2015 al 04.2018)

Indice Un'interfaccia per la connessione dei cervelli (Testo del 10.07.2015) Interazione sociale e sincronismo dei cervelli (Testo del 03.04.2018)   Un'interfaccia per la connessione dei cervelli (Testo del 10.07.2015) Un'interfaccia chiamata Brainet ha collegato cervelli di diversi animali tra loro in due esperimenti differenti. Nel primo l'attività neurale di quattro macachi è stata integrata per comandare i movimenti di un braccio virtuale sullo schermo di un monitor, nel secondo l'attività neurale di quattro ratti è [...]

‘Sentire’ un suono ‘rosa’ nel sonno potenzia la memoria (Testo del 09.03.2017)

Rumore dolce come acqua di una cascata, prolunga sonno profondo La memoria si può enormemente potenziare (fino a triplicarne l'efficacia) con una stimolazione sonora durante il sonno, un suono dolce che ricorda il rumore dell'acqua di una cascata e che tecnicamente viene chiamato 'rumore rosa'. E' il traguardo raggiunto da un team di esperti della NorthWestern University a Chicago, di cui fa parte anche l'italiano Giovanni Santostasi. Lo strumento che emette la stimolazione sonora funziona [...]

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