psicologia

Come affrontare la vita con l’intelligenza emotiva

Uno dei migliori articoli che abbia letto negli ultimi anni sull'intelligenza emotiva. Qui in download, per chi fosse interessato, la traduzione in italiano del libro "Intelligenza emotiva. Che cos'è e perché può renderci felici" di Daniel Goleman (fermi tutti i diritti dell'autore). Come affrontare la vita con l’intelligenza emotiva (senza essere in balia delle proprie emozioni) Un piccolo test per capire come approcciarsi alle emozioni per comprenderle davvero Sapersi adattare alle situazioni che la vita ci riserva, parliamo di: intelligenza emotiva. I silenzi fanno parte della comunicazione non verbale, ognuno è un messaggio da ascoltare. Non bisogna limitarsi a focalizzarci [...]

Di |2023-03-15T21:26:04+01:0015 Marzo 2023|Categorie: KNOWLEDGE, SPIRITUALITY|Tag: , , , |

La sindrome della ragazza fortunata: che cos’è e perché dovresti temerla

Stamane leggevo questi due articoli, che riporto a memoria. Io lo dico da tanto tempo... 😉 La sindrome della ragazza fortunata: che cos’è e perché dovresti temerla Sindrome della ragazza fortunata: pensare sempre positivo non fa bene alla nostra mente. Ecco perchè la positività tossica  è pericolosa  “Io penso positivo perchè son vivo e finchè son vivo” Fermo fermo, lo sappiamo che la stai cantando pure tu. Erano i primi anni 90 e un giovanissimo Lorenzo Jovanotti riempiva le radio con questo motivetto allegro e coinvolgente. Un invito al pensiero positivo che allora, quando le possibilità che il mondo ti sorridesse erano decisamente [...]

Perché nell’epoca dei social la timidezza è la nuova virtù

Essere timidi non è cool e neanche poetico. C’è chi vuole farlo passare per tale ma non lo è, e non lo è mai stato. Significa essere imbranati. Significa desiderare il mantello dell’invisibilità di Harry Potter durante una festa o un aperitivo, piuttosto che fare una fatica infinita per iniziare un discorso con uno sconosciuto. Essere timidi significa anche pensare venti volte a una frase che si vorrebbe dire. Rigirarsela fra le labbra, provarla e riprovarla e poi magari pronunciarla con un tono di voce così basso che l’interlocutore non la sente. A scuola, la timidezza era il terrore di alzare la [...]

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