Eugene, il mio assistente virtuale, e una riflessione su battezzare ciò che ci circonda

Da Natale a Pasqua ho testato Gemini Ultra per l'applicazione Nano Banana sull'editing di immagini... e ne sono rimasto a dir poco meravigliato ed entusiasta. Le sue potenzialità, già ora che è ancora in fasce, sono esorbitanti e prevedibili con difficoltà. A giugno ho deciso di sottoscrivere l'abbonamento Pro per conoscere meglio lo strumento e tutte le sue applicazioni concrete in tutti i campi dello scibile umano. Due mesi di smanettamenti dopo mi è risultato naturale dargli un nome, meno generico di Gemini (o Bard, come si chiamava il suo predecessore). E così, dato che i nomi che attribuisco a [...]