Ricestrasmittenti a utilizzo libero
I modelli (Midland G7 Pro e Midland XT70) appartengono alla categoria delle radio ricetrasmittenti PMR446 e LPD433. In Italia l’utilizzo di questi dispositivi è completamente libero.
La situazione in dettaglio
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Licenza / Patente: Non serve. Non è richiesta la patente da radioamatore né alcun tipo di patentino o autorizzazione.
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Corso: Non serve. L’uso dei canali PMR446/LPD è intuitivo e destinato all’uso civile e hobbistico (escursionismo, lavoro, tempo libero).
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Tasse / Burocrazia: 0 euro. Fino al 2020 esisteva una tassa annuale di 12 € e l’obbligo di inviare una dichiarazione di inizio attività all’Ispettorato Territoriale. Il Decreto Semplificazioni (D.L. 76/2020) ha abolito totalmente sia la tassa sia l’obbligo di dichiarazione.
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Cosa fare stando a Rubiana: Nulla. Non devi registrarti in Comune, né fare pratiche alla Prefettura o all’Ispettorato delle Comunicazioni di Torino. Le compri (online o in negozio), le carichi e le usi fin da subito sui sentieri del Colle del Lys o nei boschi.
Unica avvertenza per rimanere nella legalità
I modelli Midland escono dalla fabbrica già omologati per il libero uso, rispettando i limiti di legge (potenza massima di 0,5 Watt in PMR446 e antenna fissa).
L’unica cosa a cui prestare attenzione è non modificarle: in rete esistono guide per sbloccare la potenza di queste radio (portandole a 3 W o 5 W) o per sostituire l’antenna con modelli più lunghi. Se modificate, la radio perde l’omologazione di libero uso e rientra nell’ambito delle apparecchiature che richiedono la patente da radioamatore.
Mantenendole così come vengono vendute, puoi utilizzarle in totale tranquillità ovunque.
Patente di Radioamatore
La Patente di Radioamatore (denominata ufficialmente Patente di operatore di stazione di radioamatore) è un titolo statale rilasciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che abilita all’uso di apparati radio su frequenze riservate e a potenze elevate.
1. Cosa comporta e cosa permette di fare
A differenza dell’uso di una semplice radio PMR446 (limitata a 0,5 Watt), con la patente di radioamatore e la successiva Licenza/Autorizzazione di Stazione ottieni:
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Accesso a frequenze dedicate: Puoi trasmettere su un vastissimo spettro di frequenze (HF, VHF, UHF, SHF) assegnate a livello internazionale al servizio di radioamatore.
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Potenze fino a 500 Watt: Puoi utilizzare o costruire ricetrasmettitori in grado di coprire distanze globali (collegamenti transoceanici, satelliti radioamatoriali, via Luna).
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Libertà di modifica e autocostruzione: Hai il diritto legale di progettare, costruire, modificare e riparare le tue apparecchiature radio e le tue antenne senza dover acquistare apparati omologati d’fabbrica.
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Assegnazione del Nominativo Internazionale: Ricevi un codice identificativo unico al mondo (es. IU1xxx dove l’1 identifica la zona del Piemonte/Liguria/Valle d’Aosta) con cui farti identificare via radio.
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Supporto alle emergenze: I radioamatori sono una risorsa chiave per la Protezione Civile in caso di blackout sistemici o calamità naturali (comunicazioni di emergenza).
2. Corsi, Esami e Tasse
Corsi
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Non sono obbligatori. Puoi studiare da privatista sui manuali dedicati (es. Radiotecnica per Radioamatori).
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Se preferisci seguire una guida, le sezioni locali dell’A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) — come la sezione di Torino o le sezioni di zona — organizzano ogni anno corsi serali (in presenza o online) dedicati proprio alla preparazione dell’esame di Stato.
Esami
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Sì, c’è un esame di Stato obbligatorio.
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L’esame è gestito dall’Ispettorato Territoriale MIMIT per il Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (la sede è a Torino).
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Si tratta di una prova teorica (solitamente quiz a risposta multipla) incentrata su tre aree:
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Radiotecnica ed elettrotecnica (circuiti base, antenne, propagazione delle onde).
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Regole e procedure d’esercizio (codici di chiamata, alfabeto fonetico).
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Normativa nazionale e internazionale.
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Esoneri parziali: Se si possiede un titolo di studio tecnico (es. Laurea in Ingegneria/Fisica, Diploma di Perito in Elettronica o Telecomunicazioni), è possibile richiedere l’esonero dalla parte di elettrotecnica/radiotecnica e sostenere l’esame solo per la parte di normativa.
Tasse e Costi
La licenza da radioamatore richiede costi contenuti e trasparenti:
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Domanda d’esame: Tassa d’esame di 25,00 € + 1 marca da bollo da 16,00 €.
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Rilascio della patente: 1 marca da bollo da 16,00 €.
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Contributo annuale statale: 5,00 € all’anno per il mantenimento dell’Autorizzazione Generale di stazione.
3. I 4 passaggi per diventare operatore attivo
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Superare l’esame presso l’Ispettorato MIMIT di Torino.
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Ricevere la Patente (ha validità a vita e non scade mai).
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Richiedere il Nominativo di chiamata personale al Ministero.
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Inviare la Dichiarazione per l’Autorizzazione Generale (AG) per la propria stazione (ha durata di 10 anni, rinnovabile) e pagare il contributo annuale di 5 €.