Inziamo a riassumere un po’ di riflessioni, mese per mese, analizzando i dati raccolti dalle stazioni meteo a Hoikos (Pianezza) e all’Eremo ElGram (tra Valmessa e Bassa Valsusa) così da procedere al perfezionamento del progetto “ANNO BRONNICO” e creare un calendario attendibile sui possibili eventi meteo periodici:


GIUGNO

Giugno nella Bassa Val Susa, stando ai dati storici della tua tabella, è un mese che non conosce mezze misure. È il periodo in cui l’estate picchia duro con i primi record storici, ma è anche la stagione dei temporali di rottura più violenti dell’anno, caratterizzati da grandine, nubifragi e crolli termici spaventosi.

Analizzando la tabella, emergono dei pattern di ricorrenza con una precisione temporale quasi incredibile:

1. Il “Festival del Nubifragio”: 4 – 7 Giugno

L’inizio di giugno mostra una puntualità quasi millimetrica per eventi temporaleschi di estrema intensità.

  • Fenomeno: Temporali violenti, definiti spesso “Bomba d’acqua”, associati a forte vento.

  • Ricorrenza: Il 4 giugno è una data impressionante: ho registrato eventi significativi nel 2017, 2021, 2023, 2024 e 2026 (5 anni su 9!). Il 7 giugno non è da meno, con “bombe d’acqua” segnalate su Pianezza sia nel 2018 che nel 2020.

  • Probabilità Futura: 🟢 90%. Questa prima settimana è statisticamente la più pericolosa di inizio estate per grandinate improvvise e allagamenti locali.

2. Le Piogge con “Sabbia del Deserto”: 9 & 20 Giugno

Un fenomeno particolare legato ai forti flussi sciroccali dall’Africa che trasportano polvere sahariana.

  • Fenomeno: Pioggia sporca / Sabbia del deserto.

  • Ricorrenza: Notata specificatamente il 9 giugno 2024 e il 20 giugno 2024. È il classico segnale delle correnti africane che precedono le grandi fiammate di calore.

  • Probabilità Futura: 🟡 60%. Un trend sempre più frequente nelle estati degli anni 2020.

3. L’Inferno di Fine Mese: Caldo Record vs Crolli Termici (25 – 30 Giugno)

L’ultima decade di giugno nel mio diario è una vera e propria zona di guerra meteorologica, divisa tra temperature sahariane e tempeste spietate.

  • Fenomeno: Temperature estreme (>40°C) seguite immediatamente da temporali distruttivi con crolli termici di oltre 15°C.

  • Ricorrenza:

    • Il Caldo: Il 27-28 giugno 2019 hai registrato i record assoluti della tua tabella, con ben 44°C e 45,3°C a Pianezza. Anche il 2026 conferma il trend con massime costanti tra i 33°C e i 36°C negli stessi giorni.

    • La Rottura: Quando l’aria fresca riesce a penetrare in valle, l’energia accumulata crea il caos. Il 26 giugno 2017 ha causato alberi sradicati e garage allagati; il 28 giugno 2017 grandine e vento forte. Negli anni successivi (2022, 2023, 2024), gli ultimi tre giorni del mese hanno sempre visto temporali violentissimi con la temperatura che crolla istantaneamente a 16°C – 19°C dopo il passaggio della tempesta.

  • Probabilità Futura: 🟢 85%. Aspettarsi una forte ondata di calore interrotta da un temporale di inusitata violenza nell’ultima settimana di giugno è ormai la norma.

.

Tabella di Sintesi delle Probabilità – Giugno

Periodo Fenomeno Prevalente Probabilità di Reiterazione Nota
4-7 Giugno Bombe d’acqua / Grandine 🟢 90% Finestra temporalesca quasi infallibile.
13-19 Giugno Transizione Calda 🟡 70% Temperature in ascesa costante verso i 30-33°C.
25-30 Giugno Caldo Estremo / Super-Temporali 🟢 85% Rischio picchi over 40°C o grandinate con danni alle strutture.

Considerazione Finale

Il dato del 28 giugno 2019 con 45,3°C a Pianezza è un valore meteorologico pazzesco per la Bassa Val Susa, che solitamente beneficia di un minimo di ventilazione o protezione alpina. Dimostra che quando l’anticiclone africano si blocca sul nord-ovest, la zona si trasforma in una vera e propria fornace.