AGGIORNAMENTO MAGGIO 2024

Le gambusie sono nella LISTA DELLE SPECIE ESOTICHE INVASIVE DI RILEVANZA UNIONALE quindi non si devono acquistare ne immettere nei laghetti.

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LISTA SPECIE INVASIVE

GAMBUSIE E LAGHETTI

suggeriscono al posto di acquistate i MEDAKA.


Ho letto questo nome in un commento su Instagram e ho approfondito un po’. Non conoscevo questa specie di guppy nostrano… sicuro però che se realizzerò un laghetto o un acquario esterno semi-interrato, li adotterò per la lotta biologica alle zanzare 😉 (11.06.2023)

La gambusia (Gambusia affinis) è un piccolo pesce d’acqua dolce della famiglia dei Poecilidi dell’ordine Ciprinodontiformi.

Distribuzione e habitat

Questi pesci sono nativi dei bacini del golfo del Messico (Mississippi), acque dolci e salmastre, lente e paludose. Nel corso del XX secolo sono stati introdotti in molte zone paludose del mondo, tra cui l’Italia e tutta l’Europa meridionale, per combattere le zanzare. È inserita nella lista delle cento specie invasive più dannose.

Descrizione

G. affinis presenta un chiaro dimorfismo sessuale: il maschio è minuto, con testa piccola, dorso incurvato, ventre arrotondato e un lungo e sottile peduncolo caudale, terminante in una coda arrotondata. La pinna dorsale è alta, le ventrali sono appuntite, l’anale è trasformata in organo copulatore (gonopodio). La livrea maschile vede un fondo bruno chiaro, semitrasparente, dai riflessi metallici. La femmina ha corpo più ampio e lungo, con un dorso più lineare e un grande ventre arrotondato. Le pinne sono ampie. La livrea femminile è ancora più semplice: un uniforme colore grigio-bruno, tendente al giallo trasparente.
I maschi raggiungono una lunghezza massima di 3,5 cm, le femmine anche i 7 cm.

Riproduzione

Una femmina in gravidanza

La fecondazione è interna e avviene mediante passaggio di spermatozoi dal corpo del maschio a quello della femmina con il gonopodio. La gestazione dura 24-30 giorni, dopo i quali la femmina partorisce circa 30 avannotti bianco-trasparenti e completamente indipendenti.

Lotta alle zanzare

È nota la loro propensione a cibarsi delle fasi larvali e di pupa delle zanzare. Sono molto resistenti, sopravvivono anche in acque con bassa presenza d’ossigeno, ad alta salinità (che includono due volte quella dell’acqua di mare) ed a temperatura elevata; possono persino sopravvivere in acque fino a 42 °C per brevi periodi.
Per questi motivi, questa specie può essere considerata forse il pesce d’acqua dolce più diffuso al mondo, è stato introdotto come bioregolatore nella lotta biologica contro le zanzare (tra cui la zanzara anofele, portatrice della malaria) nei paesi tropicali e temperati in entrambi gli emisferi e da allora si è diffuso ancor più sia naturalmente che attraverso ulteriori introduzioni.

Alimentazione

Molto voraci, questi pesci si cibano di larve di insetti, insetti acquatici, vermi e crostacei (soprattutto le specie appartenenti al genere Daphnia). L’introduzione di gambusie può essere molto nociva alle popolazioni di anfibi, per la predazione su uova e girini.

Acquariofilia

Anche se non appariscente come Poecilia reticulata, al quale le femmine assomigliano parecchio, questi pesci sono commerciati in tutto il mondo e destinati prevalentemente all’allevamento in stagni e piscinette dei giardini delle case, proprio a causa della loro alimentazione a base di larve di zanzara.
Sono anche utilizzati per fornire cibo vivo alle specie carnivore di pesci d’acqua dolce o alle tartarughe acquatiche.

Specie affini

Gambusia holbrooki è una specie estremamente simile a G. affinis (da cui è distinguibile solo ad un occhio esperto), anch’essa introdotta in Europa.
FONTE