NOTA: Questo articolo è solo una bozza. Appena possibile lo perfezionerò!

Mi interesso agli insetti impollinatori da almeno un decennio. La maggior parte dei Sapiens di sente così “superiore” ed “evoluto” rispetto ai Vegetali poichè deambula, ha la mano prensile e vede ocularmente. Io invece, cresciuto nei boschi della Val Luserna, ho sempre ammirato e rispettato i membri del Regno Vegetalia. Ho sempre pensato dialogassero a modo loro tramite le radici e lo stormire delle fronde e -soprattutto- ho sempre osservato come siano capaci di indirizzare le attività umane, costringendo i Sapiens ormai da millenni a dissetarli (portando pesanti secchi d’acqua o ingegnandosi per studiare complessi sistemi di irrigazione), ad agevolarne la riproduzione ampliandone gli areari (dissodando e rendendo fertili terreni improduttivi), a difenderli dall’aggressione degli agenti atmosferici e da altri vegetali con i quali si competono il territorio. In tutto questo discorso, gli insetti impollinatori hanno un ruolo fondamentale… (*spiega) e così ho iniziato almeno cinque anni fa a costruire una piccola casetta per agevolare la nidificazione di bombi e altre “api solitarie” e studiarne il comportamento. Ora che all’Eremo ho molto più spazio, la casetta di cm 15×15 profonda 20 è diventata una struttura più articolata di cm 80×80 profonda 25.

Cinque passaggi per creare il tuo santuario delle api selvatiche:

1. Riempi il tuo giardino di fiori

Le api si affidano a fiori selvatici, arbusti e alberi in fiore per fornire cibo: nettare e polline.

I fiori dovrebbero sbocciare nel corso delle stagioni, dall’inizio della primavera al tardo autunno. Scegli una varietà di specie autoctone di tutte le forme e dimensioni. Pianta grandi chiazze (pensa agli occhi di bue) di ciascuno per una raccolta più efficiente (meno distanza percorsa dalle api).

Taglia meno il prato ed evita gli erbicidi che uccidono le piante che producono nettare come il trifoglio, il timo rampicante e il dente di leone. Oppure togli il tuo giardino dall’erba poiché è una terra desolata per gli impollinatori (e la maggior parte della fauna selvatica).

2. Pianta nativa

Le piante autoctone sono specie che si trovano naturalmente nella tua regione. Forniscono alle api la loro unica fonte di cibo: nettare e polline. Alcune api autoctone possono nutrirsi solo di polline di gruppi specifici di piante autoctone. Sono ottime scelte per il giardino, perché si adattano al suolo e alle condizioni meteorologiche locali. Se li pianti nel punto giusto, prospereranno senza annaffiature, fertilizzanti o prodotti chimici aggiuntivi. Molti sono disponibili presso i centri di giardinaggio locali. Unisciti a una società di piante autoctone per trovare i migliori elenchi di piante locali.

3. Scegli il biologico

Le api sono insetti, quindi l’uso di insetticidi sul prato e sul giardino li ucciderà. Evita gli erbicidi che uccidono le piante e le piante pretrattate con insetticidi, come i neon. Acquista piante prive di pesticidi e prova tecniche collaudate nel tempo, come la raccolta manuale dei parassiti e l’utilizzo di barriere fisiche per tenere lontani i parassiti.

4. Basta aggiungere acqua

Le api e altri insetti utili – coccinelle, farfalle e vespe predatrici – hanno tutti bisogno di acqua fresca da bere. Ma la maggior parte non può atterrare in acque libere. Un torrente, uno stagno – anche un bagno per uccelli – li mette a rischio di annegare, schiantarsi o essere catturati dai predatori.

FONTE

Wild Bee House: Costruire un nido d’ape selvatico – Guida fai da te

Tubi di canna e bambù

Abbastanza semplici nella preparazione sono gli ausili per la nidificazione fatti di canne e tubi di bambù. In questo modo, un sacco di spazio vitale può essere ospitato in un piccolo spazio e offerto alle api selvatiche. I materiali per questo sono disponibili in un negozio di ferramenta convenzionale. Se questo aiuto per la nidificazione viene appeso alla parete con una certa distanza, il muro dietro di esso non si sporca così velocemente. Inoltre, gli insetti possono entrare ed uscire dalla porta posteriore e ottenere così una protezione aggiuntiva contro i predatori.

  • Tagliare strisce di canna o di bambù di circa 20 cm di larghezza
  • Lavora con una sega sottile per garantire tubi infrangibili
  • Roll tubi strettamente insieme
  • Quindi legare strettamente
  • Per l’allacciatura, prendere materiali resistenti alle intemperie
  • Ideale sono le cinture indossate e i tessuti resistenti
  • Raschiare bene gli ingressi dei singoli tubi
  • Pratica il midollo dai tubi di bambù
  • Appunta una piccola lamella di legno sul retro
  • Questo crea una distanza sufficiente dal muro
  • Fissare saldamente per evitare movimenti di oscillazione

FONTE

E’ importante fare attenzione anche a quanto indicato in questo articolo:

La tua casa delle api da quattro soldi probabilmente sta uccidendo le api

 

 

 

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