Dato che ormai ci siamo… qualche sessione di lavoro per finire di posizionare i blocchetti di tufo sull’argine del laghetto e poi dovrò portare della terra per creare una sorta di scivolo tra i blocchetti di tufo e il piano del giardino e il laghetto è finito… è tempo di iniziare a pensare alle piante, agli animali e agli eventuali arredi e giochi di acqua e di luce.


MEMO APPUNTI PASSATI:

  1. Dovrò poi scegliere le piante da acquistare e dove.

Le piante acquatiche possono essere divise in tre categorie:

  • piante ossigenanti;
  • piante palustri;
  • piante galleggianti.

Con le piante giuste e test periodici dell’acqua potresti anche fare a meno di pompe e filtri.

Le piante ossigenanti

Le piante ossigenanti crescono sott’acqua. Trasformano la CO2 disciolta e producono ossigeno. Sono importantissime per l’equilibrio biologico dello stagno ed estremamente utili per mantenere l’acqua limpida. Per crescere bene hanno bisogno di acqua piuttosto dura, di luce, di una temperatura ideale compresa tra 12 e 25°C, e di un buon livello di CO2.

Tra le più note piante ossigenanti ci sono:

  • Elodea densa, adatta a laghetti di medie e grandi dimensioni;
  • Elodea canadensis, robusta e semplice da coltivare, adatta ad ogni tipo di laghetto;
  • Myriophyllum crispatum, resistente alle basse temperature;
  • Vallisneria gigantea, con lunghe foglie verdi nastriformi;
  • Ceratophyllum demersum, ha lunghi steli aghiformi e cresce bene in acque stagnanti;
  • Najas major, si adatta molto bene ad acque fredde e poco mosse;
  • Eleocharis acicularis, indicata per acque poco profonde, massimo 25 cm.

Le piante palustri

Le piante palustri si coltivano lungo i bordi del laghetto. Sono interessanti dal punto di vista estetico e importanti anche per l’equilibrio biologico dello stagno perché contribuiscono alla sua fitodepurazione.

Prendono nutrimento attraverso le radici come le piante terrestri ma hanno bisogno di molta acqua. Possono avere portamento eretto o strisciante. Sceglile tenendo conto del clima della zona e della profondità d’impianto.

Ecco alcuni esempi di piante palustri per laghetto ornamentale:

  • le Ninfee, regine dei laghetti, amano posizioni soleggiate e acque piuttosto calde;
  • gli Iris palustri, apprezzati per le abbondanti fioriture;
  • Carex riparia, graminacea rizomatosa che può essere piantata fino a 20 cm di profondità;
  • Cyperus papyrus, noto anche come Papiro, è una pianta elegante e decorativa che teme però il gelo;
  • Equisetum palustris, pianta tappezzante che resiste molto bene al gelo;
  • Colocasia, chiamata anche Orecchie d’elefante, è una pianta palustre dalle foglie molto grandi, non adatta ai climi rigidi;
  • Calla palustris, produce una bellissima infiorescenza a spadice avvolta da una vistosa spata bianca;
  • Pontederia cordata, fiorisce in estate con fiorellini raccolti in spighe di colore viola o blu.

Le piante galleggianti

Le piante galleggianti hanno foglie piene d’aria che permettono loro di galleggiare. Assorbono i nutrimenti attraverso le radici sospese nell’acqua. Scenografiche e poco esigenti in termini di qualità dell’acqua, prelevano CO2 direttamente dall’aria e crescono rapidamente anche in condizioni ambientali sfavorevoli. Sono indispensabili per l’equilibrio biologico e per mantenere il laghetto limpido, ma bisogna limitarne lo sviluppo eccessivo che potrebbe togliere luce alle piante ossigenanti.

Tra le specie più interessanti ci sono:

  • Azolla caroliniana, piccola felce acquatica dalle foglie vellutate molto decorative;
  • Azolla filiculoides, simile alla precedente, con foglie che diventano rosse in autunno;
  • Lemma minor, detta anche lenticchia d’acqua, ha un rapido sviluppo spesso difficile da contenere;
  • Hydrocharis morsus-ranae, con piccoli fiori bianchi, somigliano a ninfee in miniatura;
  • Trapa natans, chiamata anche Castagna d’acqua perché produce in autunno semi simili a castagne;
  • Salvinia auricolata, chiamata anche Erba pesce, è una felce galleggiante che diventa infestante in acque ricche di sostanze organiche.

6. Dovrò poi decidere se allevare qualche carpa koi o pesce rosso e/o gambusie (ieri ho letto articolo contro le gambusie, che io davo per scontate).

Alcuni pesci, come le Gambusie, vengono ritenute utili per il controllo biologico delle larve di zanzara. I pareri scientifici sono però discordanti perché questo pesce è invasivo, si riproduce rapidamente, consuma grandi quantità di ossigeno peggiorando la qualità dell’acqua, produce molti rifiuti ed è anche un grande predatore di uova di altre specie di pesci o di anfibi.

Se nel laghetto vuoi ospitare la fauna selvatica, rane e altri anfibi, libellule ecc., dovresti evitare di introdurre le Gambusie.


MISURE:

Devo rivedere i numeri che definii a novembre, durante lo scavo.

Le misure corrette sono lunghezza cm 550, larghezza massima cm 350, profondità gradoni 25, 40, 60 e poi da 80 a 100. Volume acqua versata 4.500 – 5.000 litri. Superficie indicativamente 10 metri quadri e perimento 13 metri lineari.


STUDIO PIANTE

Tenuto conto che sono un neofita di laghetti ho pensato che la cosa migliore sia farmi aiutare da chi è competente. Ho parlato con il mio giardiniere, con conoscenti con la passione dei laghetti e ho letto online e, per quanto mi risulta, il sito più affidabile è quello di un vivaio di piante acquatiche qui nella provincia di Torino. Ora gli ho scritto una mail e vediamo cosa mi dice. Dalle offerte presenti nel sito (sono kit preconfezionati con piante simbiotiche diciamo “pronte all’uso” e rustiche) credo che mi proporranno il base o il medio.

Poi col tempo prenderò anche dei fiori di loto, del papiro e la Typha gracilis, una pianta palustre che mi piace molto da tanti anni.


05.06.2024 ARRIVANO LE PIANTE!!!

Gli esperti di pianteacquatiche.org, dopo avermi chiesto di documentate posizione, profondità, chimica dell’acqua, etc hanno creato un KIT Laghetto su misura per il mio progetto e me lo hanno inviato!

Il pacco contiene vasi microforati, concime solido e tredici essenze arboree divise in:

4 Piante sommerse ossigenanti

3 Ninfee

6 Piante palustri

Le ho quindi invasate come da istruzioni ricevute sia su carta che online in video YouTube. Ottimo!

 

 

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