Acquisto l’Almanacco di Chiaravalle e quello di Barbanera da sempre. Posso dire quasi con certezza di aver imparato a leggere a 4-5 anni sugli Almanacchi di Chiaravalle e sui Ricettari dell’Olio Carli che acquistava mia nonna Caterina agli Inversini di Lusernetta. Credo che questa letteratura rappresenti un’importante fonte di sapienza popolare che è bello riscoprire, applicare quotidianamente e tramandare alle nuove generazioni. In questi articoli, uno per volume, raccoglierò un po’ di nozioni che non voglio dimenticare.

  1. Se si valuta lo spaesamento come qualcosa di PERMANENTE, PERSONALE e PERVASIVO (che coinvolge lavoro e privato), si farà più fatica a ripartire. Al contrario se si considerano le difficoltà come TEMPORANEE, CIRCOSCRITTE e COMUNI, tutto si supererà con più facilità.
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  3. In inverno i cani anziani soffrono freddo e umidità che acutizzano l’artrite. Aiutateli con l’estratto secco di artiglio del diavolo. 20 mg per ogni 10 kg di peso una o due volte al giorno.
  4. Per alleviare gli indolenzimenti immergetevi 20′ in un bagno caldo dove avrete versato una tazza di decotto forte di rosmarino (mezza tazza di erba bollita in due tazze di acqua per 10′).
  5. Trattamento con il rame più denso (anche dato col pennello) sulle piante sensibili ai danni da funghi (come pesco e pero), sul tronco e sui tagli da potatura.
  6. A gennaio si imbottigliano i vini più frizzanti e il prosecco. Luna crescente o Luna piena. Preferire giornate di sole senza vento.
  7. Cavoli ornamentali per decorare i balconi in inverno. Due o tre per vaso con terriccio ed argilla espansa sul fondo. Più fa freddo e più si colorano.
  8. La cenere del camino collocata alla base delle piante costituisce ottima riserva di potassio.
  9. Febbraio, con luna piena imbottigliare ogni tipo di vino.
  10. Il lievito di birra secco istantaneo permette una lievitazione molto rapida. 7-8 g di lievito secco istantaneo corrispondono a 25 g di lievito fresco, ovvero un cubetto.
  11. Programmare le rotazioni delle colture. L’alternanza evita malattie da funghi e parassiti che, se trovano sempre le stesse piante, si rinforzano ogni anno di più. Suddividete le coltivazioni annuali o biennali in più categorie: le molto esigenti in fatto di concime come pomodoro, peperone, melone, zucca, cetriolo, cavalo e ravanello che saranno le prime della rotazione dopo la concimazione autunnale. Verranno poi le meno esigenti come finocchio, sedano, cicorie e lattughe, per finre con le più sobrie, come fagioli, fave e piselli, cipolla e aglio.