mente

È possibile identificare i pensieri suicidi nel cervello? (Testo del 01.11.2017)

Un nuovo studio combina tecniche avanzate di imaging avanzata e intelligenza artificiale per “isolare” i pensieri suicidi nel cervello e cercare di prevedere quali soggetti sono potenziali suicidi Prevedere le persone a maggiore rischio suicidio esaminandone il cervello mediante imaging cerebrale e intelligenza artificiale. È questo l’ambizioso obiettivo di un’équipe di ricercatori della Harvard University, che in uno studio appena pubblicato su Nature Human Behaviour descrivono, per l’appunto, i risultati ottenuti sottoponendo a risonanza magnetica funzionale i cervelli di persone che avevano tentato il suicidio, di persone che avevano pensieri suicidi e di un gruppo di controllo mentre questi ascoltavano [...]

Nel cervello del primate monogamo e geloso (Testo del 23.10.2017)

Gelosia e monogamia sono strettamente collegate a livello cerebrale. Lo ha stabilito una nuova ricerca sperimentale su un gruppo di callicebi, scimmie sudamericane che stringono forti legami di coppia, suggerendo inoltre un ruolo della gelosia nell'evoluzione di rapporti stabili e a lungo termine con lo stesso partner(red) La gelosia, la sofferenza provocata dalle relazioni sociali e l'attitudine a stabilire legami di coppia sono strettamente legate a livello neurobiologico. Lo rivela il risultato di un nuovo studio sperimentale condotto su callicebi, scimmie sudamericane che stabiliscono forti legami di coppia, da Karen Bales e colleghi dell'Università della California a Davis, che firmano [...]

E se un cervello in provetta iniziasse a pensare? (Testo del 05.05.2018)

Un giorno cervelli artificiali, cresciuti in provetta, potrebbero essere coscienti. Siamo ancora agli inizi, ma è bene porsi delle domande etiche Che si fa quando una coltura di cellule inizia a pensare? È la domanda che si pongono 17 ricercatori di tutto il mondo in un editoriale su Nature, di fronte alle ultime frontiere della neurobiologia. Perché abbiamo iniziato un percorso che ci potrebbe portare, in un futuro remoto ma forse non troppo, a cervelli artificiali che crescono in provetta. Portato al suo estremo, un’altra forma di intelligenza artificiale: non informatica ma organica, potenzialmente simile a quella umana. Prendiamo per [...]

Il mormorio costante del cervello: ecco a che cosa serve (Testo del 03.04.2018)

La comunicazione tra cellule nervose in un'illustrazione scientifica.|SHUTTERSTOCK Uno studio sui topi chiarisce il ruolo delle onde ritmiche che attraversano il cervello ogni manciata di secondi: non sono "rumore", anzi hanno compiti fondamentali. Se avessimo la possibilità di osservare in diretta un cervello in risonanza magnetica (MRI), vedremmo lente onde di attività elettrica che lo attraversano ritmicamente ogni qualche secondo, come in una sorta di "battito cardiaco". Questo sussurro costante, che c'è anche quando non siamo espressamente impegnati in alcuna attività, era già noto, ma per diversi motivi mai studiato: addirittura, per alcuni si trattava del rumore di fondo delle [...]

Forse anche il nostro cervello convive con una colonia di batteri (Testo del 14.12.2018)

Secondo i risultati preliminari di una ricerca dell’Università dell’Alabama a Birmingham, il nostro cervello potrebbe ospitare batteri al suo interno. Ma è ancora troppo presto per parlare di microbioma cerebrale Sappiamo che miliardi di microrganismi, soprattutto batteri, abitano nel nostro intestino, svolgendo innumerevoli funzioni e influenzando la nostra salute. È da anni ormai che la ricerca scientifica è sempre più affascinata dalle potenzialità ancora non del tutto scoperte del microbioma, concentrandosi sempre di più su come questo possa influenzare la funzione e il comportamento del cervello. Alcune ricerche, per esempio, hanno suggerito che il microbioma possa influenzare l’umore, il comportamento [...]

Un cervello plastico grazie agli astrociti (Testo del 22.10.2018)

Una proteina di queste particolari cellule del sistema nervoso è coinvolta nella capacità del cervello di riorganizzarsi in risposta a nuove esperienze, un fenomeno evidente soprattutto nel periodo dello sviluppo di un individuo. Lo ha dimostrato un esperimento su topi che ha confermato indizi ottenuti in precedenza da studi su esseri umani(red) Forniscono nutrienti al sistema nervoso centrale, contribuiscono a formare la barriera emato-encefalica, aiutano a mantenere il bilancio extracellulare di ioni e infine partecipano ai processi di riparazione del cervello e del midollo spinale colpiti da un trauma. Sono alcune funzioni attribuite finora a particolari cellule del sistema nervoso [...]

Nel cervello umano il senso perduto per il campo magnetico (Testo del 19.03.2019)

Raffigurazione delle line del campo magnetico terrestre, al quale anche il cervello umano sarebbe sensibile. (fonte: Dr. Gary A. Glatzmaier - Los Alamos National Laboratory - U.S. Department of Energy) Nel cervello umano il senso perduto per il campo magnetico Sensibile ai cambiamenti come gli uccelli migratori Sebbene in modo inconsapevole, anche il cervello umano reagisce ai cambiamenti del campo magnetico terrestre, come fanno gli uccelli migratori e le tartarughe marine. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista eNeuro da un gruppo coordinato dal geologo Joseph Kirschvink e dal neurobiologo Shin Shimojo, rispettivamente del California Institute of Technology (Caltech) [...]

Allenate il cervello, per rallentare il suo invecchiamento (Testo del 07.03.2019)

L'aspettativa più lunga di vita ha elevato l'età in cui si diventa "anziani". Il nostro cervello, però, è destinato a perdere colpi. È possibile rallentare questo processo. Come? Ce lo spiegano le specialiste del Centro Polispecialistico Beccaria Le rughe sono il segno visibile sul volto. La fatica e la lentezza, il limite al movimento. Il corpo invecchia: è un processo inevitabile e inarrestabile. Ma si può scegliere come e in che modo permettere alla vecchiaia di avanzare? La risposta è SI e se questo discorso vale per l’aspetto estetico, se vale per quello atletico, vale sicuramente anche per il nostro [...]

Nel sonno il cervello ci muove a caso (Testo del 07.03.2019)

Nell'ippocampo esistono neuroni specializzati che mappano i nostri movimenti e i luoghi che visitiamo. Stando a un nuovo studio, di notte possono riattivarsi in modo casuale creando una sorta di astrazione delle esperienze della giornata IL SONNO è la forma di riposo per antonomasia. Ma se si osserva cosa accade all’interno del nostro cervello, la situazione è molto diversa: anche quando dormiamo infatti moltissimi network neurali sono al lavoro, attivandosi e disattivandosi, rinforzando alcune connessioni ed eliminandone altre per trasformare degli eventi della giornata in memorie durature. Cosa accade nell'ippocampo Una zona particolarmente attiva in questi processi è l’ippocampo, una [...]

Un cervello giovane anche da anziani, curabili anche le lesioni cerebrali (Testo del 05.03.2019)

La scoperta di un gruppo di scienziati: basta bloccare il segnale di un’infezione per riattivare le cellule staminali dormienti e rigenerare i neuroni Cervello sempre giovane, anche quando si è avanti con gli anni. La sperimentazione condotta per il momento sui topi dalla professoressa Ana Martin-Villalba e dai colleghi del Centro di ricerca tedesco sul cervello (Dkfz) di Heidelberg sembra andare nella giusta direzione per render concreto, da qui a pochi anni, un sogno inseguito da tantissimi scienziati nel mondo. Stando a quanto scoperto dai ricercatori, che hanno collaborato anche con esperti delle università di Heidelberg e di Lussemburgo, sarebbe [...]

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