0067

Un fiore che adoro da sempre. In particolar modo quelli rossi. “Dianthos”, “fiore di dio”. Qui all’Eremo non c’erano e ne ho acquistate tre piante in vivaio, sistemate in vaso nel cortile.


ūüĎĀ‚Äćūüó® CHECK 02-2024: ūüüĘ


 


Dianthus

Il garofano (Dianthus L.) è un genere della famiglia delle Caryophyllaceae, originario delle zone temperate del Globo.
Il nome scientifico deriva dal¬†greco antico¬†“dianthos” e significa “fiore di Dio” (Zeus).

Morfologia

Il genere comprende oltre 300 specie di piante erbacee o sublegnose, annuali, biennali e perenni, originarie delle zone temperate del globo, di altezza tra i 5 e i 100 cm; hanno fusti angolosi e nodosi, foglie opposte lineari o lanceolate, molli e piane, rigide e caniculate; fiori isolati o geminati a volte a capolini, con calice tubuloso e cilindrico, corolla a 5 petali con una lunga unghia; il frutto è una capsula uniloculare portante numerosissimi semi.

Specie

Tra le specie annuali pi√Ļ note citiamo, oltre al garofano comune (D. caryophyllus), con innumerevoli variet√† a fiore doppio coltivate come annuali o biennali nella coltivazione industriale per la produzione del fiore reciso, il¬†D. chinensis¬†con fiori a mazzetti all’apice degli steli, con colori bianchi, rosa e rossi. Meritano una citazione inoltre il¬†D. barbatus¬†noto come “garofano dei poeti”, il¬†D. superbus¬†con i petali riccamente sfrangiati e il¬†D. plumarius¬†a fioritura primaverile dai colori bianchi e rosa, dall’intenso profumo.

Usi

Viene utilizzata come¬†pianta ornamentale¬†perenne nei giardini, o in vaso per terrazzi e appartamenti, dove se le condizioni sono ottimali, pu√≤ fiorire per molti anni[1]. Talvolta il fiore reciso viene indossato come ornamento nell’occhiello delle giacche.

Coltivazione

Il garofano esige esposizione soleggiata, terreno ricco di sostanze organiche e minerali, compatto, calcareo e asciutto.

Si moltiplicano con la semina, per mezzo di talea e per divisione dei cespi.

Le specie annuali vengono seminate in primavera o in cassone nel mese di febbraio, con fioritura dopo 6 mesi.

Le perenni coltivate industrialmente come annuali oltre che con la semina, vengono moltiplicate per talea nel periodo invernale, riparandole con stuoie dal gelo, la fioritura inizia in settembre-ottobre fino alla primavera successiva, in alcune Regioni come la¬†Toscana¬†la fioritura √® estiva; mentre nelle zone con inverni gelidi le variet√† a fiore grande e stelo rigido, vengono coltivate in vaso in serra; si deve sempre prevedere l’uso di sistemi di sostegno per i deboli steli, con le apposite reti di plastica, per evitare che si spezzino facilmente.

Curiosità

“Garofano” √® il nome del sedicesimo giorno del mese di¬†Pratile¬†del¬†calendario rivoluzionario francese. Il “Garofano” √® anche simbolo di fedelt√† in amore. Inoltre il garofano √® stato il simbolo del¬†Partito Socialista Italiano.

FONTE


Dianthus carthusianorum

Dianthus carthusianorum¬†L.¬†(Garofanino dei Certosini) √® una specie di¬†Dianthus. √ą originaria delle fasce temperate dell’Europa¬†e dell’Asia, particolarmente diffusa in habitat asciutti (praterie, brughiere, terreni sabbiosi) ad altitudini fino ai 2.500 m.¬†In passato ha avuto inoltre particolare diffusione presso i monasteri e gli annessi giardini, venendo impiegata dai monaci per alleviare il dolore e i reumatismi, grazie alle sue particolari¬†sostanze saponine¬†che la contiene la pianta. Da questo diffuso impiego trarrebbe la specie il nome scientifico.

Si tratta di una pianta erbacea perenne che cresce fino a 60¬†cm di altezza. Presenta foglie sottili, lunghe fino a 7¬†cm e larghe all’incirca 5¬†mm. I fiori misurano indicativamente 18‚Äď20¬†mm di diametro, variando in quanto a tonalit√† dal rosa scuro al viola, talvolta addirittura al bianco.