Nel giardino dell’Eremo ElGram ho scoperto questo fantastico arbusto: il primo a fiorire con le primule e le margheritine. Il profumo che diffonde nell’aria è fortissimo… ricorda frgole, lamponi e banana, almeno per me! E’ stupendo.

 

 

Con i suoi fiori dorati che compaiono sui rami ancora privi di foglie, il Calicantus è una delle poche piante capace di sfidare i climi più gelidi con fioriture che si stagliano sui cieli grigi dipinti dall’inverno. Ecco i segreti e le tecniche di coltivazione più adatte a questo bell’arbusto di origine asiatica.

Il calicantus o calicanto, nome comune del termine botanico Chimonanthusè un genere di piante appartenente alla famiglia delle Calycanthaceae, originarie dell’Asia.

Il suo nome in greco significa ‘fiore d’inverno‘, chiaramente ispirato alla capacità di questo arbusto di fiorire anche nei mesi invernali più gelidi.

Caratteristiche

Si tratta di arbusti perenni dalla foglie caduche che raggiungono mediamente un’altezza compresa tra il metro e mezzo e i 5 metri, caratterizzati da piccoli fiori, non molto appariscenti ma estremamente profumati.

La forma dei fiori è a campanula cerosa, generalmente gialli con una macchia porpora al centro visibile solo a distanza molto ravvicinata.

Originario dei massicci cinesi, ha conosciuto una rapida e ampia diffusione in tutta Europa anche per merito della facilità di coltivazione.

Si tratta, infatti, di una pianta poco esigente, adatta alla coltivazione in giardini a bassa manutenzione, perfetta per rallegrare siepi miste. Non si ammala facilmente e non richiede potature regolari.

Essendo un sempreverde dal portamento arbustivo e dalle fioriture generose e profumate, è utilizzato come pianta ornamentale nei giardini.

Anche se non siete esperti di giardinaggio, forse saprete che i rami recisi sono meravigliosi per decorare la casa. Se prelevati dalla pianta ancora in bocciolo, infatti, con il caldo i fiori sbocceranno in breve tempo pervadendo l’aria con la loro fragranza inebriante.

Le specie di calicantus

In natura, il genere di piante a cui appartiene il chimonanthus comprende diverse specie che si distinguono sopratutto per altezza e aspetto delle foglie. Le più diffuse e riconoscibili sono:

  • Chimonanthus campanulatus: arbusto a foglie persistenti alto 3-5 metri che produce fiori gialli non profumati.
  • Chimonanthus grammatus arbusto a foglie persistenti dai fiori gialli alto 4-5 metri.
  • Chimonanthus nitens: arbusto o piccolo albero sempreverde con foglie verde scuro dalla profumatissima fioritura autunnale di colore bianco o giallastro.
  • Chimonanthus praecox: arbusto cespuglioso alto 2 metri dal fusto eretto e ramificato. Le foglie sono larghe e caduche, i fiori ascellari giallastri con screziature porpora che compaiono anche in pieno inverno e col gelo.
  • Calicanthus floridus:  arbusto alto 3 metri di facile coltivazione. Unica varietà a non fiorire durante l’inverno ma da giugno in poi, con fiori rossi dal profumo vinoso.

Storia e significato

Il fiore è legato ad una leggenda davvero poetica. Si dice, infatti, che il pettirosso vagò per giorni da un albero all’altro fino a che trovò riparo tra i suoi rami.

Per ricompensare l’arbusto della sua bontà e gentilezza, Dio fece cadere una pioggia di stelle che donarono ai fiori il loro aspetto splendente e dorato e il loro intenso profumo.

Per questo motivo, regalare un rametto di calicantus fiorito nel linguaggio dei fiori significa esprimere affetto e protezione verso chi lo riceve.

 

FONTE